Modificata la legge che puniva gli scommettitori sui siti.com. Un primo passo in avanti!

Inaspettatamente sono stati modificati alcuni punti della legge 'scandalo' che avrebbe punito gli scommettitori sui siti .com con sanzioni pecuniarie e addirittura il carcere. Il nostro ringraziamento va a chi si è unito alla nostra protesta e a chi l'ha condivisa.
[da Agicoscommesse]
Nuova rivoluzione sulle sanzioni penali previste per il gioco online nel ddl Comunitaria. Ieri nel corso del dibattito in Assemblea è stato approvato l'emendamento 22.100 del Governo
Per chi esercita tale attività con una concessione ma al di fuori delle modalità prescritte dalla legge viene invece previsto "l'arresto da tre mesi a un anno" e una sanzione pecuniaria "da euro 500 a euro 5.000". Scompaiono quindi le misure a carico di chi pubblicizza quei prodotti e soprattutto quelle a carico dei giocatori. Di seguito il testo dell'emendamento approvato ieri:
"Dopo il comma 22, aggiungere il seguente:
22-bis. All'articolo 4, comma 1, della legge 13 dicembre 1989, n. 401, sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi: «È punito altresì con la reclusione da sei mesi a tre anni chiunque organizza, esercita e raccoglie a distanza, senza la prescritta concessione, qualsiasi gioco istituito o disciplinato dall'Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato. Chiunque ancorché titolare della prescritta concessione, organizza, esercita e raccoglie a distanza qualsiasi gioco istituito o disciplinato dall'Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato con modalità e tecniche diverse da quelle previste dalla legge è punito con l'arresto da tre mesi a un anno o con l'ammenda da euro 500 a euro 5.000.».
Conseguentemente, sopprimere i commi da 23 a 27".
Cosa dire... per ora abbiamo vinto. Ma non bisogna abbassare mail la guardia...siamo sicuri che prima o poi ritorneranno alla carica per ridimensionare sempre più la nostra libertà. Noi di BaS resteremo sempre all'erta, pronti ad informarVi e ad opporci ad eventuali cambi di rotta.
Ci piace pensare che l'ondata di protesta, sollevata anche grazie alle nostre iniziative , abbia fatto ricredere qualche politico sulla bontà di questa prima bozza di legge anti-liberale che violava tutte le disposizioni fornite dalla comunità europea in tema di giochi a distanza.
Il nostro ringraziamento va ancora a tutti i nostri lettori e al popolo della rete che si è mobilitato per la salvaguardia dei propri diritti.
La nostra scommessa più importante, per ora, è stata vinta!

